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RADIOFREQUENZA E ELETTROPORAZIONE

La Radiofrequenza e l’Elettroporazione nelle patologie vulvovaginali ginecologiche e uroginecologiche.
Che cos’è e come funziona

Indicazioni al trattamento

• Secchezza vaginale
• Prurito vulvare
• Dispareunia/ Dolore ai rapporti
• Vulvodinia
• Bruciori vulvo-vaginali
• Distrofie vulvari iperplastiche, atrofiche e miste
• Craurosi vulvare
• Discheratosi
• Cicatrici e dolore post-episiotomie
• Incontinenza urinaria
• Cistiti


Con il trascorrere degli anni, anche in assenza di malattie, tutti gli organi del corpo, compresi quelli genitali, subiscono un progressivo deterioramento strutturale e funzionale influenzando il generale stato di benessere: ginecologico, uroginecologico e quello sessuale. Tale trasformazione determina un quadro di atrofia genitale: la vulva perde elasticità e compaiono discromie cutanee, la vagina è poco lubrificata e le mucose diventano sottili, i muscoli del perineo perdono capacità contrattile e tonicità. Queste e altre modificazioni si possono verificare anche in altre età in seguito a diverse situazioni e patologie.
Questo spesso conduce a prurito, secchezza e dispareunia compromettendo la qualità della vita sessuale. Le modificazioni avvengono in maniera molto lenta ma in prossimità dell’epoca peri-menopausale, che normalmente inizia intorno ai 47-50 anni, per riduzione repentina degli ormoni estrogeni, il processo involutivo va incontro ad una evidente accelerazione.

Nei tessuti degli organi genitali esterni femminili assistiamo ad una progressiva riduzione di fibre collagene ed elastiche, il colorito non si presenterà più roseo per riduzione della vascolarizzazione, la mucosa vaginale si presenterà più lassa e assisteremo ad una ipotrofia della muscolatura striata.
In particolare si evidenzieranno:
1. Riduzione del volume (ipotrofia vulvare), più spesso evidente a carico delle grandi labbra, ma anche a livello della mucosa uretrale e vescicale, dovuto ad una involuzione del tessuto fibro-adiposo
2. Riduzione della elasticità e idratazione a carico dell’area mucosa vaginale e urinaria.

La radiofrequenza
Le onde elettromagnetiche a RF penetrano nei tessuti esposti e producono calore a seguito dell'assorbimento di energia in questi tessuti. La profondità di penetrazione dei campi RF nel tessuto dipende dalla frequenza del campo ed è maggiore alle frequenze più basse (selettività).
La maggior parte degli effetti che possono verificarsi a seguito di esposizioni a campi RF possono essere spiegati come risposta ad un riscaldamento indotto, che a sua volta dà luogo ad un aumento della temperatura dei tessuti o del corpo superiore a 1°C.
Il riscaldamento indotto nei tessuti corporei può provocare varie risposte fisiologiche e risposte legate alla termoregolazione.
In particolare si ottengono:

1) AZIONE VASCOLARE:
• Vasodilatazione
• Azione diretta sulla parete del vaso
• Azioni sui cataboliti prodotti dalle cellule
2) AZIONE METABOLICA:
• Innescamento delle reazione biochimiche organiche
• Innescamento del metabolismo tissutale
3) AZIONE SUL SISTEMA MUSCOLARE:
• Miglioramento dell’efficienza contrattile dei muscoli per incremento di ATP che mette a disposizione una maggiore quantità di energia
4) AZIONE SUI TESSUTI CONNETTIVI:
• Contrazione delle fibre collagene superficiali e profonde.

L’Elettroporazione

L'Elettroporazione, Dermoporazione o anche Elettroveicolazione sono tecniche di veicolazione transdermica che agiscono direttamente sui meccanismi cellulari mediante impulsi elettrici modulabili che sfruttano i canali di passaggio nel derma favorendo enormemente il flusso di molecole idrosolubili.
Con questo sistema (nessuna altra tecnologia può fare altrettanto) si riesce a veicolare Farmaci, Sostanze e Principi attivi senza l'impiego di aghi e senza dolore.
Il farmaco da veicolare va ad agire sia sulla superficie mucosa e sottomucosa della sede di applicazione della sonda, ma ha anche il grande vantaggio di poter essere veicolato in sedi poco più profonde ma vicine abbastanza da poterne trarre grandi giovamenti.
La penetrazione, con queste nuove tecnologie, è profonda, rapida e selettiva (regolazione della profondità di azione). L'Elettroporazione di ultima generazione ha da tempo superato le vecchie tecniche di veicolazione quali la Ionoforesi, la Jontoforesi, la Crioelettroforesi che si effettuano con protocolli più invasivi e meno efficaci.

Questi due tipi di trattamenti vengo fatti insieme durante la stessa seduta. Presentano svariati vantaggi, tra cui:
• unico manipolo per Radiofrequenza e Elettroporazione (unica introduzione)
• uso di quantità ridotta di prodotto farmacologico
• più alta concentrazione solo sui distretti interessati dalle patologie
• minore assorbimento sistemico con conseguente diminuzione di tossicità
• innesco di reazioni fisiologiche biostimolanti
• totale assenza di dolore o fastidio durante il trattamento
• totale assenza di esiti negativi
• possibilità di protrarre nel tempo la terapia per patologie croniche
• tutti i parametri sono visualizzati su un ampio display da 10” a colori e “touch-screen”
• il software è redatto secondo il concetto di “Friendly Human-Machine Interface [FHMI], per renderlo intuitivo e di agevole utilizzo.
In base alla patologia che dobbiamo trattare, si può decidere il numero di sedute da fare: in genere 10 per tutte le situazioni di atrofia vaginale o vulvare e 15 sedute per le situazioni di incontinenza o vulvodinia. Ma ogni paziente è un caso a sé e il trattamento viene assolutamente modellato sulle necessità di ciascuna paziente. Quindi il colloquio, l’anamnesi e la diagnosi corretta stanno alla base della scelta del trattamento più giusto e della sua riuscita.